di Cristina Costantino* e Martina Riccardi**

Negli ultimi mesi ci siamo più volte domandate perché un professionista dell’area economico – giuridica, preso com’è da impegni gravosi e responsabilità pesanti, dovrebbe sottrarre del tempo alle sue attività per scrivere un articolo, un saggio o un qualunque componimento destinato alla divulgazione, quando esiste una produzione editoriale specializzata che molto spesso si rivela “eccedente il necessario”. Continua a leggere