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Corte Costituzionale: per la reintegra dell’art. 18 non serve più che l’insussistenza del giustificato motivo oggettivo di licenziamento sia manifesta

di Paolo Galbusera e Andrea Ottolina* La Corte Costituzionale ha depositato il 19 maggio 2022 l’importante sentenza n. 125, con la quale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 18 co. 7 secondo periodo della L. 300/1970, nella parte in cui tale norma richiedeva – ai fini dell’applicazione della tutela reintegratoria di cui al co. 4 (reintegrazione […]

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COME STA CAMBIANDO IL LAVORO IN ITALIA – Sondaggio della Redazione

Alessandro Borghese, chef stellato, dichiara al Corriere della Sera: “I ragazzi? Preferiscono tenersi stretto il fine settimana per divertirsi con gli amici. E quando decidono di provarci, lo fanno con l’arroganza di chi si sente arrivato e la pretesa di ricevere compensi importanti. Da subito. Sarò impopolare, ma non ho alcun problema nel dire che […]

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ECONOMIA E OCCUPAZIONE: UN SONDAGGIO DA COMMERCIALISTI

di Graziano Vezzoni* e Maurizio Centra** Occuparsi di economia, studiarla e applicarla rappresenta per il Commercialista non solo croce e delizia di un passato più o meno lontano, si potrebbe dire “quando tutto era da fare”, ma una condizione stabile, qualcosa che fa in modo automatico.

LICENZIAMENTI ECONOMICI: PER LA TUTELA DELL’ART.18 NON SERVE CHE L’INSUSSISTENZA DEL FATTO SIA MANIFESTA

di Vittorio De Luca e Marco Giangrande* La Corte Costituzionale si è pronunciata sul giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 18, settimo comma, dello Statuto dei lavoratori, con riferimento al licenziamento per giustificato motivo oggettivo, soffermandosi in particolare sull’accertamento della manifesta insussistenza del fatto posto a base del licenziamento, ai fini dell’applicazione della tutela reintegratoria.

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ESERCIZIO DEL POTERE DATORIALE E PROPORZIONALITA’ DELLA SANZIONE

di Stefano Lapponi* Il Potere sanzionatorio del datore di lavoro Il Codice civile e lo Statuto dei lavoratori riconoscono in capo al datore di lavoro l’esercizio del c.d. “potere disciplinare”, ossia la possibilità di applicare al lavoratore inadempiente specifiche sanzioni, variamente modulate dalla contrattazione collettiva, nel rispetto del principio di proporzionalità.

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SOSTEGNO AL REDDITO NEL SETTORE DELL’ARTIGIANATO DOPO L’EPOCA DEL COVID

di Fabiano D’Amato* Il primo di gennaio 2022 ha segnato il termine dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro con causale “Covid 19”, con le relative semplificazioni procedurali. Nella stessa data, è entrata in vigore la modifica apportata dalla Legge di Bilancio 2022 alla normativa vigente in merito agli ammortizzatori sociali stessi.

I RICORSI CONTRO L’INPS

di Marco Giuliana* Il ricorso contro l’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) è materia di lavoro, almeno per quanto attiene agli avvisi di addebito o alle casistiche previste dall’art. 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639 e alle altre che verranno indicate di seguito.

LICENZIAMENTO PER RECIDIVA: COME CONTESTARLO?

di Giada Rossi* Nel perimetro della procedura per licenziamenti disciplinari di cui all’art. 7 Statuto dei Lavoratori, non sono mancati nella prassi dubbi e contrasti sulla corretta interpretazione dei requisiti necessari fondanti il cosiddetto licenziamento per recidiva, sovente menzionato nei contratti collettivi nazionali, ma non dettagliatamente disciplinato.