di Fabiano D’Amato*
Con la Circolare n. 60 del 21 maggio 2026, l’INPS è intervenuto sul Regolamento che disciplina la dilazione del pagamento dei debiti contributivi e degli accessori di legge, introducendo importanti chiarimenti sulle modalità di rateazione dei debiti ancora in fase amministrativa.
La possibilità di ottenere una dilazione è riconosciuta nei casi di obiettiva difficoltà economico-finanziaria del contribuente e prevede:
– per importi fino a 500.000 euro per un massimo di 36 rate mensili;
– per importi oltre 500.000 euro per un massimo di 60 rate mensili.
Vengono esaminati dalla Circolare, fra l’altro:
- Debiti oggetto della dilazione,
- Presentazione della domanda,
- Dichiarazioni e impegni del debitore,
- Determinazione del numero delle rate,
- Modalità di pagamento,
- Requisiti per la permanenza e revoca della dilazione.
Da segnalare, inoltre, la possibilità che venga riconosciuta una seconda dilazione al fine di supportare il contribuente nel processo di regolarizzazione, qualora la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria perduri o si ripresentino ulteriori situazioni contingenti ed eccezionali.
Infine, la Circolare evidenzia come il Regolamento in essa esaminato, preveda la possibilità di ricorso, nei casi previsti, ad un piano di rientro quale modalità alternativa al pagamento in unica soluzione, possibilità che sarà oggetto di trattazione con apposita circolare.
Il testo integrale della Circolare n. 60/2026, con i relativi allegati, è consultabile al seguente link:
*ODCEC Roma





