di Alessandro Bugli* e Francesca Chiara Colombo**
- Una revisione che diventa riforma
La previdenza complementare italiana ha una storia di lungo corso, e risale a ben prima della sua iniziale normazione organica (d.lgs. 124/1993) e della successiva riscrittura per il tramite del d.lgs. 252/2005 (che potremmo definire come il testo unico della materia).
Il decreto da ultimo citato (d.lgs. 252/2005), che inizialmente si caratterizzava per onnicomprensività regolatoria e snellezza, nel corso degli anni è stato fatto oggetto di una lunga serie di interventi di “emendamento”, di cui il più rilevante per il tramite del d.lgs. 147/ 2018 di recepimento della direttiva europea IORP II (2016/2341/UE), relativa alle attività e alla vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali, e occasione di novella di ulteriori istituti non interessati direttamente dalla regolamentazione europea citata. Continua a leggere











