di Stefano Bacchiocchi*

Il progresso tecnologico ha aperto un mondo di possibilità per gli studi professionali, specialmente per quelli che operano nel settore fiscale e del lavoro. Tra questi, l’intelligenza artificiale (AI o IA) promette di rivoluzionare le operazioni quotidiane, offrendo automazione, efficienza e perspicacia sui dati. Tuttavia, l’uso dell’IA solleva anche questioni cruciali sulla privacy dei dati e la conformità al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) dell’Unione Europea. Continua a leggere

di Angelo Mazzeppi *

Trasferimento delle funzioni da INPGI a INPS e INAIL con costituzione del POLO Ex Inpgi (@RomaFlaminio) sono le novità in tema di previdenza per i giornalisti presentate a PISA durante il convegno organizzato dal Gruppo ODCEC Area Lavoro. Continua a leggere

di Roberta Jacobone*

Da molto tempo ormai si sente e si legge ovunque di “parità di genere”, una espressione che l’infallibile Treccani definisce “parità: rapporto di uguaglianza o equivalenza tra due o più cose” e “genere: un insieme, un raggruppamento ideale di cose o persone che hanno caratteristiche simili”. Nel nostro quotidiano la parità di genere si considera rispettata quando iniziative, opportunità, lavori, proposte ed occasioni sono rivolte indistintamente a chiunque, prescindendo da sesso, religione, etnia, status sociale. Continua a leggere

di Loris Beretta* 

Qualche tempo fa abbiamo pubblicato un articolo intitolato “Il welfare sconosciuto” e siamo partiti osservando le seguenti tre situazioni:

  1. I giovani di adesso, lavoratori pubblici e privati, atipici e precari, liberi professionisti, artigiani, commercianti e industriali avranno, per pensione, nella migliore delle ipotesi, la metà del loro ultimo salario, stipendio o emolumento (vi è sempre più un allargamento della forbice tra persone che lavorano e pensionati, per cui diminuiscono i primi ed aumentano i secondi).
  1. Oggi si vive di più e con meno soldi. I nonni, che un tempo erano la colonna portante del trasferimento di cultura e rappresentavano un sostegno attivo per le famiglie, oggi sono sempre meno presenti nel nucleo famigliare dei figli e sempre meno possono aiutare a livello economico.
  1. L’Istat ha rilevato che la più grande paura per gli italiani è la non autosufficienza e le ultime rilevazioni ne spiegano la ragione: “Circa un terzo degli over 75 presenta una grave limitazione dell’autonomia e, per un anziano su 10, questa incide sia sulle attività quotidiane di cura personale che su quelle della vita domestica (8,5% nell’Ue22)” (fonte ISTAT).

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di Giada Rossi* 

Il 28 febbraio 2023 è entrata in vigore la cosiddetta Riforma Cartabia, ovverosia il decreto legislativo del 10 ottobre 2022 n. 149, teso alla “semplificazione, speditezza e razionalizzazione del processo civile, nel rispetto della garanzia del contraddittorio”, con significativi riflessi anche sui rapporti di lavoro e sulle loro tutele. Continua a leggere

di Alberto Checchetto* 

Nel nostro ordinamento non esiste una definizione univoca di “condotta antisindacale”.

Gli elementi costitutivi della condotta antisindacale sono individuati all’art. 28 legge n. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori) e sono rappresentati dalla condotta datoriale lesiva dell’esercizio di diritti connessi alla libertà e all’attività sindacale, ovvero diretti ad ostacolare il diritto di sciopero.

Lo stesso Statuto prevede un apposito procedimento per la repressione della condotta antisindacale. Continua a leggere

di Gaia Davini*

Premessa

Il decreto legislativo n.104/2022 ha novellato il dettato del decreto legislativo n.152/1997 che regolamentava l’obbligo e le modalità di informazioni del lavoratore circa le condizioni applicate al  rapporto  di  lavoro;  la  modifica ha ampliato l’elenco delle informazioni che il datore di lavoro è chiamato a fornire al lavoratore all’atto dell’instaurazione del rapporto di  lavoro.

Con il presente contributo intendiamo pertanto offrire una bozza applicativa di come poter sviluppare la predetta informativa quale documento autonomo e integrante l’ordinaria lettera di assunzione.

Note per la lettura: le parti racchiuse tra parentesi quadrate sono solo eventuali e da valutare sul singolo caso.

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di Stefano Ferri*

Un tema che sempre più spesso si ripropone è quello dei professionisti appartenenti ad albi o collegi e non iscritti ad alcuna cassa di previdenza che l’Inps iscrive d’ufficio alla Gestione Separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995 n. 335. Continua a leggere

di Giorgio Madonna* 

Nello spirito di armonizzare l’attività lavorativa e quella familiare ed al fine di sostenere la crescita di natalità, si è data attuazione alla direttiva UE n° 1158/19 con l’emanazione del d.lgs. 105/2022. Continua a leggere

di Sabina De Micco* e Vincenzo Calvino*

La manovra di bilancio ha confermato gli incentivi alle assunzioni per il 2023, già previsti per il 2022 e in particolare: gli sgravi per gli under 36, le agevolazioni per le assunzioni di donne, anche se in condizione svantaggiata, e gli sgravi per i percettori di reddito di cittadinanza. La manovra 2023 prevede anche un esonero contributivo per i giovani imprenditori agricoli, sotto i 40 anni d’età, che decidono di avviare una nuova attività, nonché conferma lo sgravio contributivo sud. Continua a leggere